| Biostimolazione |
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Trattamento anti-aging Lo scopo di questo tipo di trattamento è il rinnovamento della superficie cutanea attraverso la stimolazione dei fibroblasti (cellule naturalmente presenti nei tessuti) affinché producano acido ialuronico, elastina e collagene. Nel fisiologico processo di invecchiamento cutaneo, infatti, l’attività dei fibroblasti a livello del derma subisce un progressivo rallentamento da cui dipende la minore produzione dei costituenti essenziali della matrice extracellulare che con l’adeguato richiamo di acqua determinano il livello di compattezza ed elasticità della pelle. Attraverso la biostimolazione è possibile dunque restituire alla pelle del viso luminosità, idratazione e un aspetto più riposato e tonico.
Le zone del viso trattate con la biostimolazione sono le seguenti:
Come La biostimolazione consiste nell’infiltrazione intradermica di prodotti che stimolano i fibroblasti, così da consentire all’organismo di riattivare i processi metabolici locali e risparmiare energia per la sintesi di collagene ed elastina. La seduta ha una durata media di 15 minuti e avviene in regime ambulatoriale. Questo tipo di trattamento non prevede anestesia, salvo l’applicazione eventuale di creme anestetiche locali capaci di eliminare il lieve fastidio procurato dall’infiltrazione. Una volta individuate le zone da trattare si procede con delle microiniezioni effettuate attraverso piccole siringhe dotate di un ago molto sottile. Il numero di sedute necessarie per ottenere risultati apprezzabili varia a seconda del grado di invecchiamento cutaneo del soggetto. In media, però, un ciclo di biostimolazione prevede da 4 a 6 sedute distanziate settimanalmente, seguite da altre 2 sedute dopo 15 giorni.
Risultato Gli effetti benefici della biostimolazione sono visibili al termine del ciclo di infiltrazioni. Quelli ottenuti non sono risultati permanenti e pertanto il trattamento va seguito da sedute di mantenimento.
Dopo il trattamento
Prescrizioni e suggerimenti
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