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Intervista al Dott. Claudio Bernardi
I fattori di crescita sono sostanze presenti e prodotte nel nostro sangue che servono a riparare e rinnovare i tessuti. Essi, applicati inizialmente per accelerare tutti i processi di guarigione nel caso di ferite croniche o di ulcere, vengono oggi utilizzate in molti campi della medicina come, ad esempio, nelle patologie traumatiche-infiammatorie dei tendini e dell’apparato osseo e muscolare.
Attualmente, proprio per le sue caratteristiche rigenerative cellulari e riparatorie delle lesioni, viene usata nell'area della Medicina Estetica e nella Chirurgia Plastica. Cosa fanno?
Fisiologicamente i fattori di crescita sono in grado di stimolare la proliferazione cellulare e la neoangiogenesi, tutti meccanismi che permettono di produrre altre cellule che sostituiscono quelle morte o danneggiate.
Come vengono utilizzati?
Vengono utilizzati in tantissimi campi della medicina, per esempio in chirurgia maxillo-facciale, nelle ulcere da decubito, etc.. Grazie ai risultati positivi ottenuti in queste applicazioni, la loro utilizzazione si sta estendendo anche alla medicina estetica. In medicina estetica vengono utilizzate per alleviare i segni del tempo stimolando la rigenerazione cutanea che diminuisce progressivamente con l’età. Infatti con il tempo la nostra pelle perde di tonicità, lucentezza e luminosità, i fattori di crescita sono in grado di stimolare la produzione di collagene e di migliorare la vascolarizzazione, prevenendo e ritardando l’invecchiamento.
Come vengono estratti dal sangue?
Attraverso un semplice prelievo, come se dovessimo fare delle comuni analisi del sangue, poi il sangue viene centrifugato e vengono estratti i fattori di crescita.
Come vengono somministrati?
Una volta estratti dal sangue vengono preparati per essere iniettati con una siringa nella zona che vogliamo trattare.
Quando è indicato il trattamento con fattori di crescita?
Il trattamento è indicato nella prevenzione e cura dell’invecchiamento cutaneo e dei danni tessutali da photoaging. I fattori di crescita, una volta iniettati in tutte le aree che presentano un invecchiamento della cute (viso e corpo), innescano un processo di riparazione, rigenerazione e quindi di ringiovanimento. La ristrutturazione del derma ed il miglioramento dell'elasticità contribuiscono in maniera determinante a donare alla cute un aspetto luminoso, sano e giovane.
Che cosa avviene dopo il trattamento?
La fase iniziale di profonda idratazione e nutrimento, determinata dal siero, viene immediatamente seguita da un'azione di stimolazione, determinata dai fattori di crescita liberati dalle piastrine attivate, che porterà ad una rigenerazione tissutale con formazione di nuove strutture dermiche.
I risultati Dopo circa 15 giorni si nota un graduale inturgidimento dei tessuti. Cute e derma diventano più tonici e compatti, i contorni del viso si presentano maggiormente definiti, la tramatura si affina e il colore migliora. Può essere associato ad altri trattamenti di Medicina Estetica?
Assolutamente sì. Il trattamento con fattori di crescita può essere associato a diverse terapie di Medicina e Chirurgia Estetica tra cui le infiltrazioni di filler come l’acido ialuronico se abbiamo necessità di ottenere un effetto riempitivo su rughe o solchi oppure al lipofilling in caso di riempimento maggiori.
Ci sono controindicazioni?
La terapia rigenerativa è completamente naturale e non ha controindicazioni in quanto si basa sull’uso esclusivo del proprio sangue. Non ci sono rischi di allergie o di altri tipi di reazioni, a patto che la terapia venga eseguita in strutture attrezzate e da medici specialisti.
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