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Nella filosofia di una chirurgia plastica estetica mai eccessiva e che tende al ripristino di un potenziale equilibrio psiche-soma, BioScultura è una realtà operativa che si offre in Italia per la realizzazione di interventi di chirurgia plastica e medicina estetica mirati a soddisfare la richiesta di miglioramento del proprio aspetto o per risolvere disarmonie e difetti corporei di qualunque tipo, congeniti o originati per vari motivi: in conseguenza di malattie o traumi, per differenziamento, per alterazioni legate alla crescita e all'età.
Sorta dalla confluenza di un'équipe di specialisti del settore coordinata dal dottor Pier Luigi Amata, e del complesso dei servizi di Bios SpA, Azienda leader del settore sanitario da quasi quarant’anni, BioScultura si caratterizza per essere una struttura dinamica ed estremamente efficiente, in grado di operare secondo i più alti standard di qualità e sicurezza clinica, nell'osservanza di stringenti criteri etici e nel rispetto totale della persona.
BioScultura adotta una formula flessibile, per la quale le visite e tutte le altre procedure mediche vengono svolte in un centro posto all'interno della struttura Bios, mentre l'intervento chirurgico viene effettuato e gestito presso le più idonee Cliniche, che offrono la disponibilità di sale e attrezzature operatorie adeguate, secondo i più alti canoni di sicurezza, e con una equipe anestesiologica di altissimo profilo e provata esperienza.
Qualora lo specialista chirurgo o il medico estetico durante la visita preliminare, non ravvisi la necessità di un intervento o di un trattamento si farà parte attiva per consigliare e indirizzare, ove necessario, l'utente verso specialisti di altre branche.
Per tutte queste ragioni, possiamo affermare che, in un panorama nel quale la valutazione dell’efficienza e la scelta di un centro piuttosto che un altro, spesso sfugge a criteri oggettivi, ma viene indirizzata da vere manovre di commercializzazione, bioscultura si pone come una struttura nella quale il valore etico e professionale dei suoi operatori viene messo in primo piano, anche e soprattutto a costo di trovarsi in controtendenza rispetto ad un approccio aggressivo e in largo uso nel settore, volto a coinvolgere sempre e comunque i potenziali pazienti.
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